FASD: Possibili segni e sintomi
I disturbi neurocognitivi e comportamentali legati allo spettro dei disturbi feto-alcolici (FASD) possono manifestarsi in modi diversi nel corso della vita. Ciò rispecchia sia l’eterogeneità di FASD sia la sua evoluzione con il progredire dello sviluppo.
Oltre ai disturbi legati allo sviluppo neurologico, che sono alla base delle principali limitazioni funzionali, una parte delle persone con FASD può presentare anomalie fisiche, in particolare nel caso della sindrome fetale alcolica (FAS):
- disturbi della crescita (prima e dopo la nascita);
- tratti facciali caratteristici (ad esempio: fessure palpebrali corte, filtro liscio, labbro superiore sottile);
- eventuali malformazioni organiche (difetti cardiaci, anomalie oculari (come lo strabismo), deficit uditivi, anomalie renali o deficit muscolo-scheletrici).
Neonati/e
Nei/nelle neonati/e si osservano spesso disturbi aspecifici ma manifesti della regolazione e dello sviluppo neurologico, in particolare a livello del sonno, del riflesso di suzione e della motricità[1][2][11] quali:
- un’ipersensibilità o una ridotta reazione agli stimoli sensoriali (ad esempio rumori, luce o contatto fisico);
- un ritardo nello sviluppo;
- un tono muscolare aumentato o ridotto, così come il riflesso di suzione e deglutizione, che si manifesta con difficoltà a bere e ritardo della crescita;
- disturbi del sonno (difficoltà ad addormentarsi e rare notti intere di sonno);
- disturbi persistenti dello sviluppo motorio (equilibrio, coordinazione);
- disturbi della regolazione emotiva (difficoltà a calmarsi, maggiore irritabilità e pianto eccessivo).

In età prescolare
In età prescolare, i disturbi cognitivi e motori diventano spesso più evidenti, in particolare nella gestione della vita quotidiana, nell’apprendimento e nella regolazione delle emozioni[1][2][11], con:
- un ritardo dello sviluppo linguistico, motorio o cognitivo;
- difficoltà nelle routine quotidiane (come vestirsi o strutturare la propria giornata);
- difficoltà a controllare le emozioni (come crisi di collera prolungate);
- difficoltà di attenzione e di concentrazione;
- difficoltà a comprendere le regole sociali (ad esempio: riconoscere le regole sociali, rispettare i limiti, distinguere le persone familiari dagli/dalle estranei/e).
In età scolare
In età scolare, i disturbi cognitivi ed esecutivi diventano spesso più marcati: i deficit neurologici influenzano in particolare l’apprendimento delle nozioni di base, le nozioni di tempo e la capacità di astrazione[1][2] e possono comportare:
- difficoltà nell’apprendimento delle nozioni di base (lettura, scrittura, calcolo elementare);
- difficoltà nei compiti cognitivi complessi (comprensione del testo, ragionamento matematico);
- capacità di astrazione e di generalizzazione limitate;
- difficoltà di pianificazione, di gestione del tempo, di organizzazione e di gestione del denaro;
- difficoltà a comprendere le relazioni di causa-effetto e le loro conseguenze;
- problemi nel mobilitare e trasporre ciò che è già stato appreso in situazioni nuove;
- disturbi della regolazione comportamentale (ad esempio: impulsività, attenzione instabile).
Poiché lo sviluppo del linguaggio espressivo può superare la comprensione del linguaggio ricettivo, le capacità delle persone nello spettro dei disturbi feto-alcolici (FASD) possono essere sovrastimate. Ciò può comportare difficoltà nella comprensione di istruzioni complesse, di concetti astratti o nell’uso dell’ironia in contesti sociali (disturbo della pragmatica).
In adolescenza
In adolescenza si osservano spesso crescenti difficoltà nella vita quotidiana e nell’adattamento sociale e scolastico[1][3]:
- deficit a livello della memoria, dell’attenzione e delle funzioni esecutive;
- difficoltà a regolare le emozioni e il comportamento;
- capacità di giudizio e di risoluzione dei problemi limitata;
- maggiore vulnerabilità all’influenza altrui;
- difficoltà di comprensione sociale e di valutazione delle situazioni sociali (metacognizione).
Questi disturbi comportano spesso i cosiddetti problemi secondari, tra cui in particolare[1][2][3]:
- problemi persistenti a scuola;
- abbandono scolastico o basso livello di istruzione;
- conflitti con le regole o con la legge;
- aumento del rischio di abuso di sostanze illecite e di alcol;
- disturbi psichici.
Adulti/e
Molti/e adulti/e nello spettro dei disturbi feto-alcolici (FASD) continuano a riscontrare difficoltà persistenti nella gestione della vita quotidiana. I bisogni in materia di sostegno possono variare notevolmente da una persona all’altra. Essi/esse possono avere bisogno di aiuto per[1][11][12]:
- la pianificazione e l’organizzazione della vita quotidiana;
- la gestione delle finanze e delle pratiche amministrative;
- la gestione del tempo e la strutturazione dei compiti;
- l’orientamento sociale e la comprensione delle regole e delle loro conseguenze.
Senza un accompagnamento adeguato, possono insorgere disturbi cosiddetti «secondari», quali:
- disturbi psichici (ad esempio: depressione, disturbi d’ansia);
- dipendenze;
- difficoltà a mantenere relazioni sociali e professionali stabili.